Pope è come mi chiamano i miei amici, traducendo banalmente il mio cognome in inglese, ma diventa nella mia esperienza professionale identità visiva e acronimo del mio metodo …

P – Persone: Il centro di tutto. Nel mentoring e nella coordinazione genitoriale non esistono formule fisse: al centro ci sono gli individui, i loro vissuti e la loro unicità.

O – Orientamento: È lo strumento flessibile adatto per ragazzi|e che devono scegliere il proprio futuro, per professionisti in formazione in cerca del proprio percorso o per le famiglie che vogliono ritrovare la bussola.

P – Prospettive: L’obiettivo. Non ci si ferma, si guarda avanti, si sbloccano i talenti. Si scoprono possibili strade nuove.

E – Empatia: È il collante di tutto. Senza empatia non c’è ascolto e senza ascolto non ci può essere né coordinazione, né crescita.

POPE| il Metodo

dal sapere al saper essere

Chi sono?

Mentor, formatrice e coordinatrice genitoriale.

Future Planner 2024

Professionista con solida esperienza nella cura delle relazioni umane e dei contesti educativi. Per leggere il mio CV per intero clicca sul link o visita il mio linkedin!

L’ ascolto che trasforma vite.

Pope| il metodo  vuole andare incontro alle persone, affiancandole, supportandole e attivarne i talenti ad ogni età e fase della vita. Attraverso l’ ascolto e l’ empatia, orientarle e mostrare loro le prospettive migliori per iniziare a costruire, ricostruire la propria vita, relazioni, lavoro, famiglia.  

                                  

Nello specifico

Il metodo Pope si caratterizza per un forte ascolto attivo, una grande capacità creativa e relazionale, incontri di persone e creazione di reti.

Gli ambiti

Nella formazione: attivazione del talento e didattica inclusiva, supporto scolastico mirato per Bes e Dsa. Esperienza con minori di ogni fascia d’ età, adolescenti e giovani adulti (universitari e apprendisti). Collaborazione in progetti europei contro la dispersione scolastica. La mentorship adattiva.

 Nel lavoro: orientamento e creazione di reti. Docente e formatrice nei progetti GoL della Regione toscana, tra cui benessere aziendale, ri-orientamento, creazione del proprio CV, comunicazione efficace e gestione dei conflitti. Valorizzazione delle proprie risorse ed esperienze personali. Orientamento funzionale.

Nelle famiglie: incontri con minori, genitori e ascendenti. Approccio sistemico-relazionale, per raggiungere il miglior interesse del minore, quindi della famiglia. Empatia, ascolto attivo e innata capacità al problem-solving per superare i limiti dell’alta conflittualità. Coordinazione genitoriale.

L’idea che la persona non è un’isola, ma il nodo di una rete di relazioni che va attivata, sostenuta e orientata.

dal sapere al saper essere